Aspetta primavera, Bandini

Arturo Bandini ha 14 anni, abita in America, in uno sperduto paesino sulle montagne e possiede una slitta. Per il resto avrebbe preferito chiamarsi John, e di cognome, al posto di Bandini, Jones. Sua madre e suo padre sono italiani immigrati, ma lui avrebbe preferito essere americano. Non c’è proprio nulla di quel che accade sotto gli occhi sognanti del piccolo Arturo che non porti il segno di un’inguaribile fame italiana. Aspetta primavera è il romanzo della riconciliazione col mondo delle proprie tradizioni e, al tempo stesso, l’eroico tentativo di congedarsene. «Le sue storie erano fatte di cuore e stomaco. Attaccavi a leggere e ti scordavi di tutto. Esattamente l’effetto che volevo da un romanzo» (Niccolò Ammaniti).

John Fante, “Aspetta primavera, Bandini”, Einaudi, € 13,00

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